Deadpool è un personaggio che assolutamente non conoscevo, ed era uno dei film che più attendevo per questo 2016 e devo ammettere che l’attesa è stata pienamente ripagata.

Il film di Deadpool è decisamente strano ed è Deadpool stesso a renderlo così, perché lui è assolutamente cosciente di essere un personaggio di fantasia e quindi riesce ad interfacciarsi direttamente con il pubblico sfondando più volte, in certe occasioni anche ridondanti, la quarta parete. Per chi non sapesse che cos’è la quarta parete posso spiegarla brevemente dicendo che è un muro immaginario che divide gli attori da tutto il resto, rendendo “vero” lo svolgimento della scena.

Deadpool è forse il personaggio più sarcastico dell’universo Marvel e prende davvero sul serio questo suo ruolo di giullare facendo dell’ironia su di sé (le precedenti interpretazioni di Ryan Reynolds, sia come Deadpool sia come lanterna verde), sugli altri X-Men (ma lui non è un X-Men e ce lo ricorda spesso), sulla produzione del film e soprattutto se la prende con Hugh Jackman. Davvero assurdo.

Dopo la sua trasformazione il Sig.Wilson ha acquisito abilità speciali,  questo lo ha reso un ottimo mercenario e, come tale, fa fuori un sacco di cattivi nei modi più assurdi,  sanguinolenti e divertenti che riesca a fare anche se palle d’acciaio e la triste teenager cercano di portarlo sulla retta via.

Che altro dire? Il film mi piaciuto molto, andrò a rivederlo sicuramente e, come sempre, rimanete dopo i titoli di coda per ascoltare gli ottimi consigli del buon caro Deadpool. Detto questo… Masturbazione folle con gli unicorni!